LA NOSTRA
GUIDA

I piani da lavoro per le nostre cucine Torino. Sceglierli bene è importante, perchè in base al loro materiale ed alla loro lavorazione possono avere differenti caratteristiche.

piani di lavoro cucine torino 1I piani di lavoro sono una componente che merita un particolare occhio di riguardo nel momento dell’acquisto della cucina, essi infatti sono soggetti a forte usura, ed hanno un rischio di degrado notevole dovuto al calore, all’umidità, all’acqua, agli acidi ed ai grassi, perciò devono essere acquistati quelli costruiti con materiali e tecnologie migliori.Ce ne sono di tipologie e materiali diversi, e la scelta va fatta in base all’utilizzo che se ne farà in seguito, tenendo conto dei vari pregi e difetti di ognuno di essi. Anche se molto difficile, di seguito cerchiamo di informarvi il più correttamente possibile sulle varie caratteristiche di alcuni dei più diffusi in commercio.

 

 

 

 

 

 

 

 

piani di lavoro cucine torino 2In cristallo. Belli da guardare e belli da toccare, igienici e di facile pulizia, questi piani, sono realizzati in cristallo di 15 mm. di spessore, verniciato nella superficie di appoggio. Integrati da un sottotop di sostegno in rovere o in alluminio. Per dare loro maggiore resistenza e garantire sicurezza nell’utilizzo, vengono “temperati” per cui, nel caso di accidentale rottura, si sbriciolano in piccolissimi frammenti non taglienti e quindi innocui. Per non scalfire la superficie durante la pulizia, vanno utilizzati panni morbidi e non abrasivi.

 

 

 

 

 

piani di lavoro cucine torino 3In acciaio inox. Resistenti, igienici, impermeabili, inattaccabili da grassi e acidi sono praticamente indistruttibili; per tutti questi buoni motivi sono quelli utilizzati da grandi chef nelle cucine professionali. Sono scalfibili e non resistenti ai graffi, per cui anche se la sensazione di vissuto che ne deriva dall’utilizzo può essere piacevole, sono da sconsigliare ai maniaci della pulizia, e comunque la Pedini offre gratuitamente ai propri clienti un Kit di pulizia che agevola la manutenzione dell’acciaio. La qualità dei piani si rileva dalle finiture (piegature, saldature o altro), dalla qualità e dallo spessore dell’acciaio impiegato, esso deve essere di almeno 1 mm e deve essere di una lega acciaiosa, deve cioè contenere poco ferro e molto acciaio. Una prova sulla buona qualità dell’acciaio può essere fatta munendosi di una calamita; se essa non viene attirata dal piano vuol dire che è di ottima qualità, se contrariamente viene attirata, vuol dire che la lega è ferrosa e con il tempo potrebbe arrugginire.

 

 

 

piani di lavoro cucine torino 4In acciaio bordo legno. In questa proposta di piano, facendo un abbinamento insolito di materiali, si ottiene un risultato molto gradevole e fortemente attuale. Il top, realizzato con una lamina d’acciaio inox 18/10 Aisi 304 a finitura satina dello spessore di 1 mm. circa, è supportato da un pannello di particelle di legno classe 1 (EN 120/95) e bordato sui fianchi e sul lato anteriore della cucina con massello di legno. Il piano in acciaio è praticamente indistruttibile e fortemente igienico, eventuali e inevitabili graffi, che si formano sulla superficie conseguentemente all’uso, creano una sensazione di vissuto che non toglie nessun valore al piano.

 

 

 

 

 

piani di lavoro cucine torino 5In marmo e granito. Il loro impiego appartiene alla tradizione e Piani di lavoro risale agli albori della cucina; molto belli e decorativi, sono materiali naturali e poco resistenti agli acidi ed ai grassi, in particolar modo il marmo che essendo un materiale di origine sedimentale è molto poroso ed attaccabile da agenti esterni e soggetti a macchie o altro. Più indicati sono i graniti, poiché i piani di lavoro essendo di origine magmatica, sono più resistenti in quanto composti da una notevole quantità di quarzo. Le cucine di qualità, per migliorare la resistenza alle macchie, tratta no i propri piani con un liquido impregnante che ne satura la porosità; questo trattamento va ripetuto ciclicamente.

 

 

 

 

piani di lavoro cucine torino 6In cristalan. Conglomerato atossico, idoneo per uso alimentare, composto da resine acriliche e cariche minerali. In commercio se ne trovano diversi tipi, di qualità più o meno buona. Essendo difficile riconoscere la qualità se non si ha una certa esperienza, richiedere al rivenditore la scheda prodotto che vi mette al riparo da sorprese future. I piani sintetici in Cristalan che per la loro qualità ed il prezzo relativamente basso offrono una ottima soluzione a coloro che pretendono un piano assolutamente igienico e che duri nel tempo. La sua colorazione di massa consente la rimozione di graffi o tagli accidentali mediante una spugnetta Scotchbrite e detergente abrasivo. Lavelli e alzatina, possono essere realizzati in un pezzo unico, cosicché, essendo privi di giunzioni o saldature, garantiscono una perfetta pulizia ed una assoluta igiene.

 

 

 

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In cristalite. Formato per il 90% di quarzo naturale è resistente al calore fino a 180°. Questo materiale si contraddistingue per le sue proprietà qualitative, particolarmente duro, ma nello stesso tempo flessibile, ha una notevole resistenza ai graffi e alle striature. Poco poroso, non assorbe i liquidi, per cui le sostanze più comuni non penetrano nella superficie. È fortemente igienico e pratico per la sua superficie liscia e compatta che non necessita di particolari manutenzioni.

 

 

 

 

 

piani di lavoro cucine torino 8In Quarzite. Conglomerato a base di resina poliestere e frammenti di quarzo, realizzato in diversi colori, di spessore 30 mm. Per la loro praticità e facilità di pulizia sono indicati per l’uso in cucina, prove di laboratorio attestano anche la loro idoneità igienica per l’impiego nel settore alimentare. Tuttavia, avendo una limitata resistenza al calore, bisogna evitare assolutamente di appoggiarvi pentole calde con temperatura superiore a 120°/130° senza prima aver interposto un sottopentola.

 

 

 

 

 

piani di lavoro cucine torino 9In Unicolor. Per ogni operatività quotidiana, il piano è il protagonista dell’habitat domestico. Le migliori cucine propongono un’ampia gamma di materiali diversi permette una libera ed individuale scelta. Costruito con pannelli composti da particelle di legno V100 (DIN 68763) classe 1, rivestito con laminato di forte spessore, decisamente resistente all’usura, agli urti, al calore e alle sostanze più comuni presenti in cucina.