La Nostra
Guida

Quelle piccole chicce, accorgimenti, che permettono alle nostre cucine Torino non solo di durare nel tempo, ma anche di essere silenziose, confortevoli e pratiche da usare!

qualità cucina torino 1La battuta dell’anta. Il bordo para polvere generalmente poco impiegato, ma molto utile nonostante il costo, rende la chiusura dell’anta soffice, silenziosa ed a tenuta perfetta.

 

 

 

 

qualità cucina torino 2La chiusura di sicurezza. Serve a proteggere i bambini, impedendo l’accesso ai vani contenenti prodotti chimici o altro. Una volta chiusa, l’anta è apribile solo con l’uso di un apposito pomolo magnetico che sblocca la serratura.

 

 

 

 

qualità cucina torino 3Le cerniere. Il ruolo della cerniera è di grande importanza: deve essere solida, resistente all’uso, di facile regolazione. Nessun risparmio è consentito su di essa, nè per qualità nè per quantità. Proprio come fanno le migliori cucine, con cerniere ad aggancio rapido, a tripla regolazione con apertura a 110° e 170°, protette in bagno galvanico per resistere a vapori e agenti chimici. Collaudate per 200.000 aperture e certificate da LGA secondo la normativa tedesca.

 

 

 

qualità cucina torino 4Frontali clipsabili. I frontali dei cassetti sono facilmente smontabili con l’aiuto di un piccolo cacciavite. Questa operazione facilita la pulizia senza compromettere la solidità dei contenitori.

 

 

 

 

 

qualità cucina torino 5I cassetti, guide e parallelismo. Cassetti e cestoni hanno fianchi in acciaio, chiusura con richiamo automatico, fermo di fine corsa, scorrimento dolce e silenzioso. L’estrazione è totale per un completo accesso, e sopportano un carico massimo di 50 Kg. Sono dotati di un sistema che permette l’estrazione parallela dei cassetti anche se all’interno il contenuto non è uniformemente distribuito.

 

 

 

qualità cucina torino 6Gli zoccoli e i piedini. Gli zoccoli devono resistere all’acqua ed ai detersivi per pavimenti, essere indeformabili e facilmente amovibili per la pulizia sotto le basi. L’alluminio è adatto allo scopo, ma altrettanto buono è il materiale plastico. I piedini devono essere regolabili in altezza per un perfetto livellamento del mobile, e per sostenere pesi notevoli particolarmente resistenti.

 

 

 

 

qualità cucina torino 7La luce sottopensile. Essendo i pensili la zona ideale per installare una fonte luminosa che integri sia la luce d’ambiente che quella centrale della cucina, proponiamo le luci fluorescenti incassate nel fondo del pensile. Soluzione ottimale. Non stancano gli occhi, consumano meno energia e illuminano correttamente tutto il piano di lavoro.

 

 

 

 

qualità cucina torino 8Le luci. Lampada fluorescente in alluminio completa di interruttore Sensor che reagisce alla presenza di persone, accendendo automaticamente la lampada.

 

 

 

 

 

qualità cucina torino 9La mensola luminosa. Offre due servizi questa bella mensola luminosa, il primo di utile contenimento, il secondo di sicura visibilità. Attrezzata con una lampada fluorescente che illumina senza disturbare gli occhi, posizionata a metà fra il pensile e il piano di lavoro, compensa il cono d’ombra creato dall’illuminazione centrale, assicurando una perfetta visibilità.

 

 

 

 

qualità cucina torino 10L’illuminazione interna dei cassettoni. È sufficiente l’apertura del cassettone per fare accendere automaticamente una lampada a fluorescenza, posizionata lungo la struttura superiore del mobile. Illumina perfettamente l’interno garantendo un’ottima visibilità.

 

 

 

 

qualità cucina torino 11Lo schienale. Per proteggere il muro principalmente nella zona cottura e lavaggio, lo schienale rappresenta un’ottima soluzione: risolve il problema dell’igiene e dà carattere e continuità estetica alla composizione. Tanti i materiali proposti: dal pratico acciaio al prezioso marmo, dal disinvolto laminato ai moderni marmi tecnici.

 

 

 

qualità cucina torino 12L’alzatina. Il suo ruolo è importante: creare una barriera stagna sia sul piano che sulla parete, impedendo ai liquidi di danneggiare le parti posteriori del mobile. Deve resistere al calore dei fuochi del piano cottura.

 

 

 

 

qualità cucina torino 13Basi sospese con sostegno collaudato. Le basi sospese, come i pensili, devono essere dotate di agganci collaudati e antiribaltamento, per resistere e garantire stabilità anche con pesi abbondanti.

 

 

 

 

qualità cucina torino 14Attacco e barra reggipensile. L’ancoraggio a parete del pensile deve resistere a qualsiasi sovraccarico. Allo scopo la Pedini adotta attacchi e barre testati dalla tedesca LGA con portata fino a 65 kg.

 

 

 

 

qualità cucina torino 15Ripiani con bordo anteriore antinfortunistico. I ripiani all’interno dei pensili non sono semplicemente appoggiati ai sostegni, ma sono dotati di un sistema di bloccaggio che garantisce una totale sicurezza.

 

 

 

 

qualità cucina torino 16L’interno del colapiatti. La presenza di piatti bagnati suggerisce di rivestire in alluminio l’interno del pensile colapiatti, per questo le griglie sono in acciaio inox.

 

 

 

 

 

qualità cucina torino 17Il vano sottolavello. Convivono con acqua e umidità. Per evitare ristagni, infiltrazioni, ed il rischio di deterioramento tutte le superfici interne devono essere rivestite con un foglio di alluminio di alto spessore e senza fori.

 

 

 

 

qualità cucina torino 18L’areazione del frigo. Il calore prodotto dal motore-compressore del frigo trova sfogo attraverso speciali prese d’aria nel mobile che lo contiene. In presenza di mensole soprafrigo, il foro di areazione (standard e gratuito nelle cucine di qualità) garantisce lunga vita all’elettrodomestico.